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I sentieri delle rogge in Val Venosta

Vicini all’acqua ma molto idilliaci:

i sentieri delle rogge nel Meranese:

No, i nostri sentieri delle rogge “Waalwege” non hanno nulla a che vedere con i grandi abitanti del mare. Oltre alle varie differenze tra questi due mondi, qui i giganti dell’oceano si scrivono con la A maiuscola, ma le nostre rogge altoatesine hanno comunque un collegamento con l’acqua. Questi stretti canali vennero infatti costruiti già alcuni secoli fa per garantire l’irrigazione dei campi. Ancora oggi mantengono la loro preziosa funzione e della loro conservazione si prendono cura i cosiddetti “manutentori delle rogge”. Ogni anno a primavera, nel periodo del mercato annuale “Georgi”, l’acqua viene introdotta nel canale qui a Scena e fino ad autunno adempie alla sua funzione, aiutando i contadini.

i sentieri delle rogge nel Meranese

I percorsi più amati dagli altoatesini

Lungo questi impianti idraulici in superficie si snodano vari percorsi escursionistici che nel Meranese sono conosciuti come “Waalwege”, ovvero sentieri delle rogge, presenti in gran numero nei nostri dintorni. Non presentano un forte dislivello e si snodano perlopiù in piano lungo i pendii assolati. Sono accessibili durante tutto l’anno, agevoli da percorrere, senza particolari pendenze e offrono splendide viste panoramiche sui massicci montuosi in lontananza. Per questi motivi sono percorsi molto apprezzati dagli altoatesini per piacevoli passeggiate al sole con tutta la famiglia. Fare meravigliose escursioni con il gorgoglio continuo dell’acqua in sottofondo è molto rilassante. Proprio gli appassionati di escursionismo qui trovano ciò che fa al caso loro.

I percorsi più amati dagli altoatesini

Il nostro consiglio per i sentieri delle rogge

Il tour delle rogge nel Meranese si snoda attorno al bacino di Merano e collega undici sentieri delle rogge per una lunghezza complessiva di 80 chilometri di percorso. Il sentiero della roggia di Scena conduce in una romantica atmosfera dalla gola “Masulschlucht” fino alla Valle Naif. Ai nostri ospiti consigliamo anche il sentiero della roggia di Marlengo, quello di Algundo e di Maia.

Caldamente raccomandato è anche il sentiero della roggia in Val Venosta che porta a Castel Giovo. Risale al XVI secolo e si snoda dapprima all’ombra dei castagni, poi lungo pendii assolati fino ai piedi del castello che ospita una dei più interessanti Messner Mountain Museen. Merita una visita anche il sentiero Tscharser Schnalswaal che risale al 1504 e conduce da Galsaun a Giovo. Lungo i suoi 11 chilometri l’escursionista ha molto da scoprire tra cui un rifugio originale (Waalerhütte) e una campanella della roggia (Waalschelle).